IT / EN

News

Comunicati Stampa, Comunicati stampa completi, 04 Aprile 2016

La legalità è una scelta manageriale. Il rating di Inaz a due stelle ++

La società milanese ha conquistato un’alta valutazione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. L’AD Linda Gilli: «Il rating è un’innovazione che porta alle imprese un vantaggio competitivo. Serve una cultura manageriale che riconosca che un mercato responsabile è un mercato solido, che cresce»

Inaz, una società milanese specializzata in software e servizi per amministrare e organizzare il personale, ha ottenuto dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato un rating di legalità di due stelle ++. Il punteggio risulta dall’attribuzione di una stella per i requisiti di base richiesti dall’Agcom e di un’altra stella e due “+” per ulteriori requisiti premiali. La società è inserita nell’elenco delle imprese con rating di legalità, così come previsto dal regolamento dell’Agcom.
Lo annuncia Linda Gilli, presidente e amministratore delegato di Inaz: «Il rating di legalità non è solo un premio per le aziende virtuose. Per noi è una scelta manageriale e strategica: la legalità e l’etica costituiscono un vantaggio competitivo fondamentale per dimostrare la propria affidabilità a clienti, fornitori e investitori».
Ancora troppe imprese vedono il rating di legalità è una sorta di castigo o di pastoia burocratica legata all’ottenimento di finanziamenti pubblici o agevolazioni nel credito bancario. «È una visione miope –sostiene Linda Gilli–. Mercato e legalità sono due realtà strettamente legate. Un mercato responsabile è un mercato solido, che può crescere. Al contrario, un mercato in cui le regole sono continuamente violate è un danno per le imprese e per i cittadini».

Il rating di legalità è uno strumento introdotto nel 2014 per premiare le aziende –con fatturato minimo di 2 milioni di euro e iscritte al Registro Imprese da almeno due anni– che adottano principi etici nell’azione imprenditoriale. Sono le aziende stesse a richiederlo e la valutazione, affidata all’Agcom, dura due anni ed è rinnovabile su richiesta. Attualmente sono oltre 1.500 le imprese che hanno ottenuto il rating.
Per l’acquisizione della prima stellal’azienda deve soddisfare alcuni requisiti base legati all’assenza di condanne, misure cautelari, illeciti antitrust gravi, fiscali o in materia di sicurezza sul lavoro. Le altre due stelle sono legate a ulteriori requisiti come il rispetto del Protocollo di legalità (Ministero dell’Interno e Confindustria); la tracciabilità dei pagamenti anche per importi inferiori a quelli fissati dalla legge; l’esistenza di una struttura organizzativa che effettui il controllo di conformità delle attività aziendali (d.lgs. 231/2001); l’adozione di comportamenti di Corporate Social Responsability; l’essere iscritta in uno degli elenchi di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa; l’aver aderito a codici etici di autoregolamentazione adottati dalle associazioni di categoria; l’aver adottato modelli organizzativi di prevenzione e contrasto della corruzione.

Scarica il pdf

 
News, 06 Settembre 2017

Produttività, 9 buone abitudini da seguire dopo le 9 di sera

L'estate e il successivo periodo di rientro al lavoro, magari con nuovi progetti e nuove sfide da affrontare, sono il momento dell'anno migliore per ripensare i nostri schemi e impegnarci a realizzare quei "buoni propositi" che migliorano la qualità della vita.

Comunicati Stampa, Comunicati stampa completi, 05 Settembre 2017

Un documentario prodotto da Inaz sul lavoro in Italia.
Viaggio tra i protagonisti delle imprese d'eccellenza

L'autore è Giacomo Gatti, regista milanese collaboratore di Ermanno Olmi. Lo produce Inaz, società italiana con settant'anni di storia nel settore degli strumenti per l'organizzazione aziendale. Il progetto viene presentato tra le iniziative della Fondazione Ente dello Spettacolo che dal 1946 promuove e diffonde la cultura cinematografica in Italia.

News, 31 Agosto 2017

"Recuperare il valore del lavoro": nel volume del Piccola Biblioteca d'Impresa un ricordo del Cardinal Martini

Cinque anni fa ci lasciava il Cardinale Carlo Maria Martini. La sua riflessione sul lavoro era incentrata sulla componente umana.

News, 18 Agosto 2017

Il "lavoro dell'estate" vale 10 miliardi in Lombardia e 36 in Italia

La Camera di Commercio di Milano fotografa le imprese stagionali