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Il paradigma olivettiano

CGS-mi

I valori e gli insegnamenti di Camillo e Adriano Olivetti, la loro concezione dell’impresa, il loro rispetto per il lavoro e per la comunità, il loro amore per l’armonia e la bellezza, la loro straordinaria umiltà e umanità sono orientamenti da ribadire,  soprattutto in questi nostri anni di espansione del capitalismo finanziario, di profitti “mordi e fuggi”.

Camillo Olivetti è simbolo di quel fervore industriale che ha caratterizzato l’imprenditoria italiana a cavallo tra Ottocento e Novecento. Geniale innovatore, si è lanciato in imprese tecnologiche proiettate nel futuro, coniugando ricerca scientifica e libertà creativa, rigore ingegneristico e coscienza sociale, gestione efficiente e responsabilità.
Dopo la laurea in ingegneria e un lungo soggiorno in Inghilterra e Stati Uniti, a 28 anni Camillo Olivetti torna in Italia e fonda la sua prima azienda, la Ditta Olivetti per la produzione di materiali elettrici. Nel giro di poco più di un decennio, con un gruppo di talentuosi ingegneri e di tecnici da lui stesso formati, crea, brevetta e produce una serie di strumenti di precisione che rendono la sua impresa leader riconosciuta nell’industria “hi-tech” dell’epoca. 
Nel 1908 si lancia in una nuova impresa industriale, che chiama Ing. C. Olivetti & C. Prima fabbrica nazionale macchine per scrivere.
Come diceva Camillo Olivetti: “La mentalità di un industriale che voglia meritare tale nome ed essere onorato ed onorevole, dovrebbe essere quella di un produttore e di un organizzatore, non quella di uno speculatore (…). Il produrre bene è più difficile e soprattutto richiede più tempo e più pratica che il produrre male, ma esso è l’unico modo realmente onesto e sano e a lungo andare anche il più profittevole”.

Dal punto di vista imprenditoriale e civile, l’eredità di Camillo viene raccolta dal figlio Adriano. Sotto la sua direzione, l’azienda di famiglia diviene una multinazionale con 36mila addetti, impegnata nella continua ricerca di un equilibrio tra solidarietà sociale e profitto.

Per approfondimenti: G. Lacaita e M. Vitale, “La prima impresa industriale di Camillo Olivetti e il paradigma olivettiano”, Piccola Bibilioteca d’Impresa Inaz, Milano, 2014. Il volume contiene la relazione presentata nel 1912 dalla prima industria olivettiana, la “C.G.S. Società anonima per istrumenti elettrici, già Camillo Olivetti & C. Milano”, al Concorso d’industria organizzato dal Reale Istituto lombardo di Scienze e Lettere.