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Le strategie aziendali per il bene comune

Lorenzetti x

Occorre recuperare la dimensione del bene comune. Quando l’attività economica è orientata al bene comune non genera solo profitti, ma giova anche alla sicurezza e al progresso civile.

Il mondo economico è creazione dell’iniziativa personale dei singoli cittadini. Se è volta al positivo e pone al centro l’uomo nella sua interezza è anche finalizzata al bene comune.
Jacques Maritain diceva che il bene comune è «la vita retta della moltitudine»: è il bene di tutti gli uomini e di tutto l’uomo, e illumina l’agire pratico dell’uomo in costante relazione con gli altri. Sono tre gli elementi costitutivi del bene comune: il rispetto della persona, il benessere sociale, la pace. È l’insieme di quelle condizioni della vita sociale che permettono ai gruppi, come ai singoli membri, di raggiungere la propria perfezione più pienamente e speditamente. Pertanto interessa la vita di tutti.
Gli affreschi del Buon Governo del Palazzo Pubblico di Siena, dipinti da Ambrogio Lorenzetti nel ’300, forniscono una suggestiva rappresentazione del tema del bene comune. Una politica dettata dal bene comune ha come primo effetto una vita sociale che incoraggia la libera creatività personale. Inoltre, conduce a un mondo di pace, dominato dalla figura di Securitas, la sicurezza. Solo laddove la guerra e i conflitti sono evitati, infatti, è possibile che gli affari si sviluppino.


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