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News, 07 Febbraio 2018

In Germania arriva settimana lavorativa flessibile, da 28 a 40 ore

Germania WBL

I metalmeccanici tedeschi del Baden-Wuerttenberg hanno firmato ieri un accordo con le imprese improntato a un nuovo approccio alla flessibilità negli orari di lavoro. Potranno infatti scegliere (per un periodo massimo di due anni) una settimana lavorativa di 28 ore invece di 35, per potersi dedicare ai figli piccoli, ai parenti bisognosi di assistenza, o semplicemente per riposarsi da un lavoro usurante. Ma, chi lo desidera, potrà anche fare l'opposto, cioè spingersi alle 40 ore settimanali, con aumento del salario. Interessati 900mila lavoratori, che diventeranno 3,5 quando l'intesa si estenderà all'intera Germania. Per il capo del sindacato IGMetall, Jörg Hofmann, si tratta di "Una pietra miliare verso un mondo del lavoro moderno, in cui ognuno potrà scegliere per sé". Per Rainer Dulger, presidente dell'associazione imprenditoriale Gesamtmetall, "È la pietra angolare del lavoro flessibile del 21esimo secolo".
Questo accordo storico si inserisce in una tendenza contemporanea che cresce sempre di più, quella di concedere una maggiore flessibilità ai singoli nella scelta delle ore lavorative: perché, da una parte, le aziende hanno capito che il tempo libero dei propri dipendenti è un valore da proteggere; dall'altra, in un mondo sempre connesso, gli orari lavorativi sono diventati più liquidi.
E servono soluzioni nuove per cogliere queste nuove opportunità.

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