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Incentivi assunzione giovani 2018



L'ANPAL ha reso operativi due nuovi incentivi per le assunzioni nel Mezzogiorno e a favore dei giovani NEET iscritti al programma Garanzia Giovani

Con il decreto numero 2 del 2 gennaio 2018, l’Anpal ha fornito indicazioni in merito all’Incentivo Occupazione Mezzogiorno che garantisce un esonero totale della contribuzione a carico azienda per 12 mesi, con esclusione dell’Inail, per un importo massimo di 8060 euro.
Ai fini della fruizione della nuova agevolazione è, anzitutto, necessario che la sede di lavoro presso cui si effettuata l’assunzione sia situata in una delle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e, infine, Sardegna.
Gli ulteriori requisiti necessari ai fini della fruizione dello sgravio hanno ad oggetto sia le tipologie contrattuali che i limiti anagrafici.
Nello specifico, le tipologie contrattuali agevolabili sono i contratti a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione) e l’apprendistato professionalizzante. Danno diritto all’agevolazione anche i rapporti di lavoro a tempo parziale e le trasformazioni da contratto a termine a tempo indeterminato. Tuttavia in caso di assunzione con un contratto part-time vi sarà una proporzionale riduzione del massimale di cui usufruire.
Sono espressamente esclusi dall’agevolazione il lavoro domestico, quello occasionale e i rapporti intermittenti.
Per quanto riguarda, invece, i requisiti soggettivi, le nuove assunzioni devono riguardare lavoratori tra 16 e 34 anni, ovvero, di qualsiasi età ma privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. Anche i soci lavoratori in possesso dei suddetti requisiti possono dar luogo alla decontribuzione in caso di assunzione con rapporto di lavoro subordinato.
Occorre precisare che l’impresa la quale voglia usufruire del nuovo sgravio ha l’obbligo di rispettare quanto stabilito in tema di de minimis, con l’eccezione dei casi in cui, come conseguenza all’assunzione incentivata, venga a crearsi un incremento netto dell’occupazione rispetto alla media dei 12 mesi precedenti l’instaurazione del rapporto agevolato, da mantenersi durante tutto il periodo di fruizione.
Una caratteristica interessante di questo incentivo è la possibilità di cumulo con il nuovo esonero triennale introdotto dalla Legge di Bilancio 2018. Nello specifico si prevede che l’agevolazione spetti per la parte residua dei contributi a carico del datore di lavoro, fino ad un massimo di 8060 euro.
Relativamente all’Incentivo Occupazione Neet, l’Anpal comunica che ne risultano essere destinatari i datori di lavoro che assumano soggetti, di età compresa tra i 16 e 29 anni, aderenti al programma Garanzia Giovani. I giovani al di sotto dei 18 anni dovranno, tuttavia, aver adempiuto al proprio diritto/dovere di studio.
Fermo restando le condizioni appena esposte, il beneficio è riconosciuto solo nei casi in cui nuova assunzione avvenga con contratto di lavoro a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione) ovvero tramite apprendistato professionalizzate.
Similmente a quanto stabilito per l’incentivo “occupazione mezzogiorno”, anche in questo caso l’incentivo è assicurato per i rapporti a tempo parziale, mentre è escluso dall’ambito del lavoro domestico, occasionale o intermittente. Allo stesso modo, è previsto un esonero totale della contribuzione a carico azienda, ad esclusione dei premi Inail, per 12 mesi con un importo massimo di 8060 euro.
Le medesime previsioni riguardano, inoltre, sia il rispetto delle regole “de minimis” che la cumulabilità con l’incentivo triennale destinato alle assunzioni degli under 35 oggetto della Legge di Bilancio 2018.
Le domande relative ad entrambe le agevolazioni sono da effettuare in modalità telematica tramite gli appositi applicativi dell’Inps.