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La nuova comunicazione all'INAIL per gli infortuni brevi



A partire dal 12/10/2017 gli infortuni fino a 3 giorni di prognosi dovranno essere comunicati all’Inail, con nuove le modalità

Come noto, a decorrere dal 12 ottobre 2017, i datori di lavoro hanno l’obbligo di comunicare in via telematica all’Inail, entro quarantotto ore dalla ricezione del certificato medico, i dati e le informazioni relativi agli infortuni che comportino un’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell'evento.
Le informazioni contenute in questa nuova comunicazione obbligatoria servono soltanto per finalità meramente statistiche.
Con la circolare numero 42 del 12 ottobre 2017, l’Inail ha ricordato che non subisce modifiche l’obbligo di denuncia degli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro superiore a tre giorni, imposto dall’articolo 53 del Testo Unico.
Per adempiere al nuovo obbligo l’Inail ha reso disponibile ai datori di lavoro, nonché ai loro intermediari, il nuovo servizio telematico denominato “Comunicazione di infortunio” utilizzabile seguendo le istruzioni contenute nel manuale presente sul Portale dell’Inail nella sezione “Supporto - Guide e manuali operativi”. Il nuovo servizio riguardante la “Comunicazione di infortunio” è, invece, collocato, nel portale Inail all’interno della macrosezione denominata “Denuncia di infortunio e malattia professionale”.
I datori di lavoro già assicurati presso l’Istituto possono accedere al predetto servizio con le credenziali già in loro possesso, secondo le consuete modalità previste per l’invio della classica Denuncia di Infortunio.
Anche gli intermediari del datore di lavoro, già in possesso di proprie credenziali, possono accedere al nuovo servizio presente nella marcosezione denominata “Denuncia di infortunio e malattia professionale”.
In caso di eccezionali e comprovati problemi tecnici, le comunicazioni dovranno essere inviate, all’Inail territorialmente competente, tramite posta elettronica certificata (PEC).
Nella circostanza in cui vi sia un prolungamento oltre i tre giorni della prognosi iniziale sorge l’obbligo in capo ai datori di lavoro, ovvero ai loro intermediati, di inoltrare la normale denuncia di infortunio. Per adempiere a tale obbligo occorre accedere alla sezione “Comunicazioni inviate” e, dopo aver selezionato la comunicazione oggetto di modifica, utilizzare la funzione “Converti in denuncia”.
L’istituto ha poi precisato che il mancato rispetto dei termini previsti per l’invio della nuova comunicazione d’infortunio comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa da 548,00 a 1.972,80 euro.
Nella circolare n. 42/2017 sono, inoltre, contenute le indicazioni relative agli obblighi del lavoratore, il quale deve fornire all’azienda tutte le informazioni riguardanti gli infortuni, anche di lieve entità. Difatti, come stabilito dall’Inail, il lavoratore ha il dovere di comunicare al datore di lavoro, oltre ai riferimenti del certificato medico, i giorni di prognosi in esso indicati. In assenza del numero identificativo del certificato, il lavoratore dovrà fornire la certificazione medica al datore di lavoro in forma cartacea.
L’Inail ricorda, inoltre, che tutti i datori di lavoro sono esonerati dall’obbligo di trasmettere il certificato medico di infortunio o di malattia professionale in quanto quest’ultimo è inviato telematicamente all’Istituto dal sanitario che lo ha rilasciato. I datori di lavoro e/o il loro intermediari possono recuperare la certificazione in commento attraverso servizio telematico denominato “Ricerca certificati medici” ovvero tramite l’omonima funzione presente nel modulo relativo alla “Comunicazione di infortunio”.
Per reperire il certificato tramite le predette funzionalità occorre essere in possesso dei seguenti dati:
• Il codice fiscale del lavoratore;
• Il numero identificativo del certificato medico;
• la data di rilascio del certificato medico.