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Le novità in materia di Ape volontaria



Le principiali caratteristiche dell’Ape volontaria, alla luce del recentissimo decreto attuativo sottoscritto dal Presidente del Consiglio, caratteristiche della misura e possibili destinatari

In data 04 settembre 2017, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, ha firmato il Decreto sull’ “Ape volontaria”, misura sperimentale introdotta dalla Legge di Bilancio 2017.
La platea potenziale cui si rivolgerebbe il nuovo anticipo finanziario a garanzia pensionistica, secondo le stime del governo, sarà di 300.000 persone nel 2017 e di 115.000 nel 2018.
Il Governo ha, inoltre, ricordato che gli obiettivi della nuova misura volontaria sono sostanzialmente due:
- facilitare la transizione verso il pensionamento senza stravolgere lo schema previdenziale
e
- garantire la possibilità entrare in possesso di un reddito commisurato alla pensione attesa, anche per coloro i quali non rientrano nelle condizioni di bisogno previste per l’accesso all'Ape sociale.
Per quanto riguarda l’efficacia, il Governo ha recepito il parere del Consiglio di Stato e, pertanto, il Decreto attuativo consentirà un accesso retroattivo alla misura, con decorrenza dal 1° maggio 2017.
Con riferimento alle caratteristiche della nuova misura, si ricorda che l’ “Ape volontaria” consiste in un prestito agevolato erogato da un Istituto di credito, avente la natura di un vero e proprio anticipo pensionistico ottenuto in quote mensili a partire dal momento della richiesta dell’interessato e fino a quello del pensionamento.
Questo prestito, erogato per un periodo minimo di 6 mesi, dovrà essere restituito dal lavoratore mediante trattenute sulla futura pensione, effettuate in base ad un piano di rateazione ventennale, per un totale di 260 rate. Sarà competenza dell’Inps effettuare la trattenuta su ciascun rateo pensionistico.
Terminata la restituzione del debito, la pensione verrà corrisposta nella sua interezza anche se sarà sempre possibile interrompere l’Ape volontaria e richiedere l’estinzione anticipata del debito. Inoltre, nel caso di prematura scomparsa dell’interessato, la copertura del prestito verrà garantita mediante l’intervento di una polizza assicurativa obbligatoria ed in tale circostanza sarà l’assicurazione a versare alla banca il debito residuo, garantendo l’assenza di decurtazioni rispetto all’eventuale pensione destinata ai superstiti.
È utile precisare che se durante il periodo di godimento dell'Ape volontaria, si dovessero venire a modificare i requisiti per l'accesso al trattamento pensionistico, l’interessato avrà facoltà di chiedere un finanziamento supplementare, con un conseguente aumento della rata di ammortamento.
Rispetto ai requisiti necessari per accedere al trattamento, l’Ape volontaria può essere richiesta dai lavoratori dipendenti pubblici e privati, dai lavoratori autonomi e dagli iscritti alla Gestione Separata mentre sono esclusi i liberi professionisti iscritti alle casse professionali.
Al momento della richiesta, l’interessato alla nuova misura dovrà:
• Avere almeno 63 anni di età e 20 anni di contributi;
• Essere ad un massimo di 3 anni e 7 mesi dalla maturazione della pensione di vecchiaia;
• Avere un importo della futura pensione mensile pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo dell’Assicurazione Generale Obbligatoria;
• Non essere titolare di pensione diretta o di assegno ordinario di invalidità.
L’Anticipo pensionistico può, inoltre, essere richiesto senza cessare il rapporto di lavoro, consentendo sia il lavoro a tempo pieno che forme più flessibili come le collaborazioni coordinate e continuative ed il part-time.
Per quanto riguarda il trattamento fiscale dell’anticipo pensionistico volontario, si ricorda che le somme erogate a titolo di prestito non concorrono a formare reddito ai fini dell’Irpef.
La domanda dovrà essere effettuata telematicamente, tramite i servizi che l’Inps metterà a breve a disposizione.
Sul punto, l’Inps ha specificato che la domanda salvo il diritto di recesso da esercitarsi nei termini previsti dalla legge in materia creditizia e bancaria e dal codice del consumo.