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Il nuovo incentivo Occupazione Giovani - 2017



Le indicazioni operative per la fruizione del nuovo incentivo per l’assunzione dei giovani registrati al programma Garanzia Giovani

Come noto, per favorire l’occupazione dei giovani con età compresa tra i 16 e i 29 anni di età, il decreto direttoriale n. 394 del 2 dicembre 2016, rettificato da quello n. 454 del 19 dicembre 2016, ha introdotto un nuovo incentivo.
Tale agevolazione spetta, nello specifico, per l’assunzione di soggetti registrati al “Programma Garanzia Giovani” al quale, si ricorda, possono accedere i ragazzi di età compresa tra i 16 e i 29 anni non inseriti in un percorso di studi o di formazione e che risultano essere disoccupati ai sensi dell’art. 19 del decreto legislativo n. 150 del 2015.
Sono, praticamente, i cosiddetti NEET.
Il nuovo beneficio spetta per le assunzioni a tempo determinato di durata pari o superiore a sei mesi e per le assunzioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione. Danno diritto all’incentivo anche i rapporti di apprendistato professionalizzante, e quelli di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro.
L’Inps, con la circolare n. 40 del 2017, ha recentemente chiarito che in favore dello stesso lavoratore l’incentivo può essere riconosciuto per un solo rapporto di lavoro e che, pertanto, una volta concesso, non è possibile rilasciare ulteriori autorizzazioni per nuove assunzioni effettuate dallo stesso o da altro datore di lavoro. Tuttavia, specifica l’Istituto, nelle ipotesi di proroga dei rapporti a tempo determinato, è possibile rilasciare una seconda autorizzazione per lo stesso lavoratore, nel rispetto della porzione massima di incentivo riconoscibile per i rapporti a tempo determinato, pari a 4.030 euro.
Restando sull’entità dell’incentivo, quest’ultimo è fruibile in 12 quote mensili, con decorrenza dalla data di assunzione, e consiste in una riduzione del 50% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con un tetto massimo pari a 8.060 su base annua per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo indeterminato. Invece, come già accennato, la misura massima dell’agevolazione, in caso di assunzione con contratto a tempo determinato, si attesta sui 4.030 euro annui.
Per fruire della nuova agevolazione è necessario il rispetto dei requisiti di cui all’articolo 1, commi 1175 e 1176, della legge 296 del 2006, riguardanti:
- l’adempimento degli obblighi contributivi;
- l’osservanza delle disposizioni poste a tutela delle condizioni di lavoro;
- il rispetto degli accordi e dei contratti collettivi nazionali, e di secondo livello, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
- ed, infine, l’applicazione dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione di cui all’articolo 31 del decreto legislativo n. 150 del 2015.
La nuova agevolazione, che non è cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva, è soggetta, inoltre, al rispetto della normativa sugli aiuti “de minimis”.
Per quanto riguarda le modalità di richiesta, il datore di lavoro deve effettuare la classica prenotazione presso l’Inps, utilizzando l’apposito modello telematico disponibile all’interno dell’applicazione “DiResCo” alla quale è possibile accedere da sito internet dell’Istituto.
Come specifica l’Inps, nella suddetta prenotazione occorrerà indicare:
- il lavoratore nei cui confronti è intervenuta o potrebbe intervenire l’assunzione;
- la Regione e la Provincia di esecuzione della prestazione lavorativa;
- l’importo della retribuzione mensile media prevista o effettiva;
- ed, infine, l’aliquota contributiva datoriale.
In caso di esitò positivo della prenotazione, l’Inps ne darà comunicazione al datore di lavoro che, in tal caso, dovrà effettuare l’assunzione entro sette giorni di calendario dall’elaborazione positiva della richiesta da parte dell’Istituto. Inoltre, entro dieci giorni di calendario dalla comunicazione riguardante l’esito positivo della prenotazione, il datore di lavoro dovrà comunicare all’Istituto l’avvenuta assunzione.
Come di consueto, l’incentivo dovrà essere fruito mediante conguaglio operato sulle denunce contributive mensili.