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Il super bonus occupazione Garanzia Giovani 2016



Con al circolare 89/2016 l’Inps commenta le novità che attengono all’incentivo per la stabilizzazione dei giovani iscritti al programma garanzia giovani

Con la circolare numero 89 del 24 maggio 2016, l’inps commenta le novità riguardanti il beneficio spettante per la trasformazione dei tirocini extracurriculari, stipulati con soggetti iscritti al programma Garanzia giovani, in contratti di lavoro a tempo indeterminato.
Tale incentivo, che porta il nome di “super bonus occupazionale”, è stato introdotto dal decreto direttoriale numero 16 del 3 febbraio di quest’anno, modificato, in seguito, da quello numero 79 dell’otto aprile 2016.
Il nuovo beneficio, che può essere richiesto da tutti i datori di lavoro privati, che rivestano o meno la qualifica di imprenditori, spetta per le assunzioni a tempo indeterminato – comprese quelle con contratto di apprendistato professionalizzante – di giovani che abbiano svolto, o stiano svolgendo, un tirocinio extracurriculare finanziato dal programma Garanzia giovani, sia con il medesimo datore di lavoro che richiede l’incentivo, che con un altro.
Il “Super bonus” può essere riconosciuto per le assunzioni, effettuate tra il primo marzo ed il 31 dicembre 2016, di giovani che abbiano avviato e/o concluso il tirocinio extracurriculare, nelle modalità appena indicate, entro il 31 gennaio 2016.
Il beneficio spetta anche nel caso in cui l’assunzione avvenga a tempo parziale, ma la riduzione dell’orario non dovrebbe risultare inferiore al 60 per cento dell’orario normale. L’incentivo non può essere, invece, concesso se l’assunzione avviene con un contratto di lavoro domestico, intermittente, accessorio e con le tipologie di apprendistato diverse da quella professionalizzante.
L’Inps sottolinea che, in favore dello stesso lavoratore, l’agevolazione può essere riconosciuta per un solo rapporto e comunque non per assunzioni che abbiano ad oggetto un giovane per il quale è stato già fruito il bonus ordinario.
La misura del beneficio, stabilita in base alla classe di profilazione attribuita al lavoratore in occasione dell’iscrizione al programma, va dai 3.000 ai 12.000 euro, da fruire in 12 quote mensili di pari importo, tramite conguaglio operato sulle denunce contributive (uniemens o DiMag, per i lavoratori agricoli).
Il godimento dell’incentivo è subordinato all’adempimento degli obblighi contributivi, al rispetto dei contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali, stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della sicurezza dei lavoratori.
Oltre al rispetto di queste condizioni, devono essere applicati i principi generali in materia di incentivi all’occupazione stabile, contenuti nell’articolo 31 del decreto legislativo numero 150/2015 come, ad esempio: il rispetto dei diritti di precedenza, l’inoltro tempestivo delle comunicazioni obbligatorie e la circostanza che l’assunzione non costituisca, in realtà, l’adempimento di un obbligo di legge.
Ulteriore requisito, necessario per la fruizione dell’incentivo, è il rispetto del limite “de minimis”, il quale può essere superato qualora l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nell’anno precedente. Qualora, tuttavia, l’assunzione agevolata riguardi soggetti di età superiore ai 24 anni, al fine di poter superare il limite “de minimis”, questi ultimi devono possedere almeno uno tra i seguenti requisiti:
A) non avere un impiego retribuito da almeno sei mesi;
B) non possedere un diploma di istruzione secondaria di secondo grado oppure una qualifica professionale;
C) essere occupati in settori caratterizzati da un alto tasso di disparità di genere.
Per essere ammesso al beneficio il datore di lavoro deve inoltrare all’inps una domanda preliminare di prenotazione, tramite il modulo telematico GAGI. L’Istituto, in seguito alla prenotazi...Entro 7 giorni dalla ricezione della comunicazione di esito positivo, l’azienda deve procedere all’assunzione, che deve comunicare all’Inps entro 14 giorni dalla ricezione della predetta comunicazione.