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2016 CIGO per gli Apprendisti



Le novità contributive per gli apprendisti, in relazione all’estensione all’apprendistato professionalizzante della cassa integrazione guadagni.

l’Inps, con il recente messaggio del 5 gennaio 2016, illustra i profili contributivi connessi alle nuove misure di finanziamento della cassa integrazione, con particolare riferimento a quelli riguardanti i lavoratori assunti con contratto di apprendistato di tipo professionalizzante.
Una delle novità introdotte dal decreto legislativo del 14 settembre 2015 numero 148, che riordina la disciplina degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, è stata infatti l’estensione delle integrazioni salariali (ordinarie e straordinarie) agli apprendisti assunti con contratto di apprendistato professionalizzante.
Gli apprendisti alle dipendenze di imprese che possono accedere solo al trattamento ordinario, sono destinatari esclusivamente di quest’ultimo. Parimenti, quelli assunti da aziende che possono accedere sia all’intervento ordinario che quello straordinario, sono anch’essi destinatari della sola cigo. Invece, gli apprendisti dipendenti da aziende che possono accedere solo alla cassa integrazione guadagni straordinaria, sono destinatari esclusivamente di quest’ultima, ma solo nel caso in cui l’intervento sia stato richiesto per la causale di crisi aziendale.
Con riferimento alla contribuzione di finanziamento della Cassa integrazione, l’Istituto specifica che la stessa è in ogni caso allineata a quella del personale con qualifica di operai.
Nello specifico, in caso di cassa integrazione guadagni ordinaria si applicheranno le aliquote individuate nelle tabella presente nel messaggio, mentre per gli apprendisti occupati presso aziende destinatarie del solo trattamento straordinario, l’aliquota di finanziamento dovuta dal periodo di paga relativo a settembre 2015 sarà pari allo 0,90% (di cui 0,30% a carico dell’apprendista).
L’Istituto precisa inoltre che alla contribuzione di finanziamento della Cassa integrazione guadagni – sia ordinaria che straordinaria - non si applicano le disposizioni di cui all'articolo 22, comma 1, della legge 12 novembre 2011, numero 183 con la conseguenza che i contributi sono sempre dovuti in misura piena, anche con riferimento ai contratti di apprendistato stipulati dal 1 gennaio 2012 al 31 dicembre 2016 e quindi soggetti allo sgravio della legge di stabilità 2012.
Viene inoltre specificato che, alla ripresa dell'attività lavorativa - in seguito a sospensione o riduzione dell’orario - il periodo di apprendistato è prorogato in misura equivalente all'ammontare delle ore di integrazione salariale fruite.
Inoltre, ai fini dell’identificazione della durata del periodo di neutralizzazione, i datori di lavoro interessati dovranno riparametrare a giorni l’ammontare delle ore di cassa integrazione complessivamente fruite dall’apprendista in vigenza del contratto di tipologia professionalizzante.
L’Istituto ricorda inoltre che l’articolo 47, comma 7 del Decreto legislativo 81/2015, confermando quando previsto dal vecchio testo unico prevede – in favore del datore di lavoro – il mantenimento, per un anno dalla prosecuzione del rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato, del particolare regime contributivo previsto durante il contratto di apprendistato medesimo.
Di conseguenza, in relazione alle modifiche apportate all’impianto contributivo dell’apprendistato professionalizzante, a decorrere dal periodo di paga di settembre 2015, viene a modificarsi la misura della contribuzione datoriale dovuta per i lavoratori in questione che risentirà dell’aumento contributivo a titolo di integrazione salariale ordinaria e straordinaria.
Con la stessa decorrenza, la nuova misura di contribuzione comprensiva di Cigo e Cigs riguarderà anche i lavoratori che, ai fini della loro qualificazione o riqualificazione professionale, sono assunti in apprendistato in qualità di beneficiari di indennità...Di particolare interesse sono, infine, le istruzioni operative per la regolarizzazione delle differenze contributive, derivanti dal nuovo assetto, che dovrà avvenire a partire dal mese di competenza successivo a quello di emanazione del messaggio in commento, in relazione al periodo settembre – dicembre 2015.