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CU novità della trasmissione tra modello sintetico e ordinario



Entro il 7 marzo i datori di lavoro dovranno trasmettere il nuovo modello Ordinario di Certificazione, che contiene anche i dati del modello CU Sintetico consegnato ai dipendenti.

Nel 2016 la certificazione unica si sdoppia in due modelli: quello sintetico (da consegnare al dipendente) e quello ordinario (da inviare all’agenzia delle entrate). Quest’ultimo modello, nello specifico, è la causa delle semplificazioni che, da quest’anno, interesseranno la dichiarazione 770.
La legge di stabilità, in fase di approvazione definitiva, apporterà, infatti, delle modifiche importanti al DPR 322/1998, obbligando il sostituto di imposta a trasmettere, entro il 7 marzo di ciascun anno, oltre ai dati delle certificazioni, contenuti nel modello sintetico, anche quelli tradizionalmente presenti nel modello 770 come, ad esempio, gli ulteriori dati fiscali e contributivi, oltre a quelli necessari per l’attività di controllo, nonché quelli relativi alle operazioni di conguaglio effettuate a seguito dell’assistenza fiscale. Tutti questi dati saranno, quindi, contenuti nel modello ordinario della certificazione unica e trasmessi all’Agenzia delle Entrate.
Il modello ordinario della CU è, in sostanza, equivalente alla comunicazione lavoro dipendente o autonomo del 770 per come le conoscevamo fino ad oggi; l’innovazione porta quindi a un sostanziale anticipo della trasmissione di quasi tutti i dati contenuti nella dichiarazione dei sostituti d’imposta. Il testo del disegno di legge prevede, infatti, che la trasmissione telematica dei dati così effettuata è equiparata a tutti gli effetti all’esposizione dei medesimi dati nel modello 770.
Restano esclusi dalla trasmissione al 7 marzo 2016 i dati relativi ai versamenti e alle compensazioni, che saranno inviati il 31 luglio e cioè alla scadenza di trasmissione del modello 770.
Quindi, come abbiamo appena detto, dovrà essere trasmesso all’Agenzia soltanto il modello ordinario il cui flusso sarà composto dal Frontespizio, contenente i dati relativi al sostituto, al rappresentante firmatario della comunicazione, al tipo di comunicazione e all’impegno alla presentazione telematica; dal Quadro C, che riporta i dati relativi alla ricezione in via telematica dei dati relativi ai modelli 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate; e dalla Certificazione vera e propria, nella forma del modello ordinario.
I sostituti d’imposta possono inviare, oltre al frontespizio e al Quadro CT, le certificazioni relative ai lavoratori dipendenti e assimilati, separatamente da quelle relative ai redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi.
Il sostituto, inoltre, nell’ipotesi in cui ciò gli risulti più agevole, potrà trasmettere all’Agenzia delle Entrate flussi telematici distinti anche nel caso di invio di sole certificazioni dati lavoro dipendente.
Il modello ordinario della Certificazione Unica, che può essere trasmesso esclusivamente con modalità telematiche, direttamente dai sostituti o per il tramite di un intermediario abilitato, si considera presentato nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate.
I servizi telematici attraverso cui è possibile trasmettere il modello ordinario della CU sono Entratel e Fisconline, entrambi accessibili via Internet per mezzo dell’apposita sezione presente nel sito dell’Agenzia.
I servizi telematici rilasciano, all’utente che ha effettuato l’invio della Certificazione, come prova di avvenuta presentazione della stessa, una comunicazione di ricezione che può essere, inoltre, sia scaricata nella Sezione “Ricevute” del sito telematici.agenziaentrate.it, sia richiesta senza limiti di tempo (dal contribuente o dall’intermediario) a qualunque Ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
Con riferimento alle tempistiche di invio, le Certificazioni scartate si considerano inviate tempestivamente quando siano state trasmesse entro i termini, purché ripresentate entro i cinque giorni lavorativi successivi alla data contenuta nella comunicazione che specifica i motivi dello scarto.Molto interessante, a questo punto, è il possibile incrocio del sistema sanzionatorio della dichiarazione 770 con quello della Certificazione Unica, recentemente modificato dal decreto legislativo 158/2015.
Si spera infatti in un chiarimento su quale sistema sanzionatorio verrà applicato per ritardate trasmissioni: se quello della Certificazione Unica o quello previsto per il modello 770.
Una possibile ipotesi è che i dati che si trovano nel modello CU sintetico, se non inviati entro il 7 marzo, saranno passibili delle sanzioni legate alla CU stessa, mentre i dati che esistono solo sul CU ordinario, potrebbero trovare il sistema sanzionatorio del modello 770, con le relative possibilità di ravvedimento.