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Kimbo, le persone che portano il gusto del caffè italiano nel mondo

Kimbo, caso di successo Inaz

Kimbo S.p.A., nata nel 1963, da Napoli porta in Italia e all’estero l’aroma inconfondibile del caffè espresso attraverso i marchi Kimbo e Caffè Kosè. In cinquant’anni è diventata la seconda azienda italiana del settore e uno dei principali player europei. Le persone che lavorano per Kimbo si occupano di tutte le fasi del trattamento del caffè, dal chicco alla miscela confezionata, alla commercializzazione in 43 Paesi. Amministrarle è complesso: da vent’anni Inaz è il partner giusto per farlo.

150 dipendenti per servire in tavola le miscele migliori

Kimbo non poteva che nascere a Napoli, la patria dell’espresso. La storia comincia negli anni ’50, con la piccola torrefazione dei fratelli Francesco, Gerardo ed Elio Rubino. Con l’invenzione di nuovi sistemi di confezionamento che permettono di distribuire il caffè in lattina, i fratelli Rubino sposano questa innovazione e danno vita, nel 1963, alla Kimbo, per portare nelle case e nei bar una miscela di qualità e dal gusto unico. In seguito, con i marchi Kimbo e Caffè Kosè, la società cresce fino a diventare la seconda realtà italiana del settore, con una presenza in 43 Paesi del mondo. Il successo di Kimbo si basa su una accurata selezione della materia prima e sul controllo rigoroso dell’intero processo di filiera, dalla scelta dei fornitori di materie prima, al controllo organolettico e qualitativo dei prodotti, alla commercializzazione tramite una struttura vendite che garantisce continua assistenza a distributori e consumatori.

Negli ultimi anni Kimbo ha investito importanti risorse per lo sviluppo del business: aumentando il personale dipendente (che ora è di circa 150 unità), rinnovando le confezioni, integrando nuove miscele nella propria gamma e affiancando lo stabilimento di Melito, 40mila metri quadrati alle porte di Napoli, un nuovo polo logistico a Nola dove avviene la movimentazione del caffè in arrivo dai paesi produttori.

www.kimbo.it

La sfida – Amministrare una pluralità di risorse, contratti, turni e orari

«In Kimbo lavorano 150 persone e posso quasi dire che ciascuna richiede un’attenzione diversa». Fabio Vuolo, Direttore Risorse Umane dell’azienda, gestisce il personale assieme ad altri tre dipendenti e deve confrontarsi con una grande complessità. Ruoli, qualifiche, retribuzioni, turni, orari, trasferte: c’è un’estrema diversità nelle esigenze di una forza lavoro che comprende operai, impiegati, quadri, dirigenti, rappresentanti commerciali, tecnici e addetti ai reparti ricerca e sviluppo. Lo stabilimento di Melito funziona 24 ore su 24, dal lunedì al venerdì, con operai che lavorano su tre turni e figure di coordinamento operative nel turno centrale. Continua Vuolo «La gestione di paghe, presenze, turni e trasferte, insomma di tutto ciò che riguarda l’amministrazione del personale, richiede di essere seguita internamente all’azienda. Per questo, da quasi vent’anni, ci affidiamo a Inaz, che da sempre ci garantisce software affidabili e completi, oltre a un’assistenza e a una gestione commerciale serie e puntuali».

Inaz risponde – I software per governare la complessità

Kimbo si affida a Inaz fin dal 1993 per amministrare il proprio personale. Negli anni ha acquistato i software Inaz per diverse funzioni. Per l’area payroll Paghe.net garantisce flessibilità, semplicità d’uso e integrazione nel sistema informativo aziendale, ed è sempre aggiornato in tempo reale su tutti i cambiamenti normativi. Presenze acquisisce le timbrature, rileva i movimenti dei dipendenti e gestisce ogni tipologia di orario, anche la più flessibile, e le turnazioni continue e discontinue. Docsweb sostituisce gli archivi cartacei con archivi digitali, gestisce il Fascicolo del personale, il Libro Unico del Lavoro, realizza la conservazione sostitutiva secondo le norme in vigore.

Le variabili da governare sono moltissime: se accade un imprevisto Inaz, che sul territorio di Napoli ha una presenza storica, è pronta a intervenire al fianco di Kimbo con il suo know how e la sua esperienza.

La risposta del cliente - Il plus: terminali di rilevazione presenze perfettamente integrati nel sistema aziendale

Quando i terminali di rilevazione presenze già in possesso di Kimbo si sono rivelati vetusti, l’azienda ha deciso di rivolgersi a Inaz per sostituirli. Gli apparecchi sono modulari e versatili, integrati alla perfezione con il sistema informativo dell’azienda e con i software Inaz già in possesso di Kimbo.

 

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