ABSTRACT

Il Middle Management è spesso considerato un livello organizzativo. Oggi è, più propriamente, una posizione critica dentro le trasformazioni del lavoro. La cosiddetta “generazione di mezzo” — tra i 40 e i 55 anni — si trova a operare in un contesto segnato da transizione demografica, evoluzione tecnologica e ridefinizione dei modelli organizzativi e culturali. È chiamata a tenere insieme continuità e cambiamento, risultati e sostenibilità, aspettative diverse tra generazioni che convivono negli stessi contesti di lavoro. Una funzione centrale ma esposta a tensioni: pressione sui risultati, responsabilità elevate, autonomia non sempre coerente, traiettorie di crescita meno lineari, insieme al rischio di una crescente marginalità nei processi decisionali. Eppure, è proprio in questa posizione che si gioca una parte decisiva della tenuta organizzativa e della capacità di affrontare il cambiamento: nella traduzione operativa delle strategie, nell’integrazione tra generazioni, nel presidio delle competenze chiave. Nel corso dell’incontro saranno presentati in anteprima i risultati di una ricerca dedicata al Middle Management, offrendo dati e chiavi di lettura per comprendere criticità, dinamiche emergenti e possibili leve di intervento. Il confronto coinvolgerà imprese, HR, accademici ed esperti su:

  • il ruolo del Middle Management nella governance e nelle trasformazioni
  • le condizioni di engagement, riconoscimento e sviluppo
  • le dinamiche intergenerazionali e il trasferimento di competenze
  • l’impatto di tecnologia e lavoro ibrido
  • le implicazioni per People Strategy, welfare e policy

Un’occasione per rileggere il Middle Management non come snodo intermedio, ma come infrastruttura strategica per il futuro delle organizzazioni.

Il convegno propone una riflessione multidisciplinare su:

  • il ruolo strategico del Middle Management e della generazione di mezzo per la governance e la leadership delle organizzazioni;
  • l’impatto delle dinamiche demografiche e del “doppio carico” – cura dei genitori, sostegno ai figli e pressione manageriale – sulla tenuta organizzativa;
  • il rischio di invisibilità e marginalità decisionale: riconoscimento, spazio di influenza, autonomia e responsabilità nei processi organizzativi;
  • le criticità di motivazione e prospettiva: plateau di carriera, tenuta dell’engagement e condizioni che alimentano disengagement e intenzioni di uscita;
  • le implicazioni per engagement, retention e attrattività interna, anche in ottica di scarsità di competenze e continuità operativa;
  • il trasferimento intergenerazionale delle competenze: presidio del sapere critico, passaggi generazionali, mentoring e continuità nei ruoli chiave;
  • l’impatto dell’evoluzione tecnologica e dei modelli di lavoro ibrido sulla capacità del Middle Management di guidare, coordinare e motivare i team;
  • il significato concreto di una People Strategy capace di rendere coerenti visione strategica, modelli organizzativi e pratiche di gestione delle persone (sviluppo, riconoscimento, performance, benessere);
  • il ruolo di welfare e policy (aziendali e pubbliche) nel sostenere questa generazione ponte e nel prevenire fragilità organizzative nel medio-lungo periodo.

Un’occasione di confronto tra accademici, HR director, manager, esperti di welfare e policy maker per discutere come riconoscere e valorizzare il Middle Management: non solo come risorsa operativa, ma come leva strategica e ponte intergenerazionale per la continuità e la sostenibilità delle organizzazioni nel tempo.

Relatori


Linda Gilli

Linda Gilli

Presidente Inaz

Elsa Fornero

Elsa Fornero

Economista, già Ministra del Lavoro

Umberto Bertelè

Umberto Bertelè

Professore emerito di Strategia e chairman degli Osservatori Digital Innovation al Politecnico di Milano

Marco Vergeat

Marco Vergeat

Presidente ASFOR e Gruppo Summit

Giorgio Colombo

Giorgio Colombo

Executive Vice President HR, ICT del gruppo Edison

Mario Paterlini

Mario Paterlini

CEO Sapio Group

Caterina Gozzoli

Caterina Gozzoli

Prof.ssa Ord. in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni - UNICATT

Ludovica Busanch

Ludovica Busnach

Consigliera INAZ e Vice President Anitec - Assinform

Daniele La Rocca

Daniele La Rocca

CDL e Coordinatore scientifico Centro Studi INAZ

Francesco Garello

Francesco Garello

Group Head of Human Resources and Organization - Geox

Frediano Finucci

Frediano Finucci

Giornalista

Programma

Orario Descrizione
15:30 Registrazione partecipanti al convegno
16:00 Apertura lavori. Modera Frediano Finucci - Giornalista
Benvenuto di Linda Gilli - Presidente Inaz
Elsa Fornero - Economista, già Ministra del Lavoro
Umberto Bertelè - Professore emerito di Strategia e chairman degli Osservatori Digital Innovation al Politecnico di Milano
Marco Vergeat - Presidente ASFOR e Gruppo Summit
17.15 Tavola rotonda
Ludovica Busnach - Consigliera Inaz e vice President Anitec - Assinform
Giorgio Colombo - Executive Vice President Human Resources, ICT del gruppo Edison
Francesco Garello - Group Head of Human Resources and Organization presso Geox
Caterina Gozzoli - Professore Ordinario in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni presso la Facoltà di Psicologia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore
Daniele La Rocca - CDL e Coordinatore scientifico Centro Studi INAZ
Mario Paterlini - CEO Sapio Group
18:30 Conclusioni
18:45 Aperitivo per celebrare il 20° della Piccola Biblioteca d'Impresa Inaz

Location

Centro Congressi Fondazione Cariplo
Via Romagnosi, 8
20121 Milano (MI)

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